Campagna topografica e batimetrica del Lago d’Idro e delle zone circostanti - Brescia, Italia

“Topko è stato utilissimo per integrare una campagna topografica già eseguita in precedenza; l’unione dei nuovi rilievi eseguiti a quelli già esistenti è stata immediata e veloce, così come la generazione di un unico DTM”.

Marcello Cesaratto
GlobaRT Servizi Topografici

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Campagna topografica e batimetrica del Lago d’Idro e delle zone circostanti

Integrazione dei rilievi topografici relativi alla progettazione definitiva delle opere di regolazione per la messa in sicurezza del lago d’Idro.

I Protagonisti

GlobaRT nasce nel 2003 dalla fusione di esperienze maturate nei diversi ambiti topografici e dalla volontà di un gruppo giovane di creare una società di servizi topografici a 360°. Questi obiettivi sono la forza di un team che oggi opera a livello nazionale mettendo a disposizione le proprie competenze professionali e il proprio know-how nel campo topografico per fornire consulenza di supporto alla progettazione stradale, civile, industriale. GlobaRT, fedele allo spirito giovane e dinamico che l’ha sempre contraddistinta, ha fatto dell’innovazione tecnologica lo strumento con cui garantire un servizio di qualità, disegnato sulle esigenze del cliente. Strumentazione GPS di ultima generazione in grado di lavorare con le stazioni permanenti, stazioni totali robotizzate, livelli digitali di precisione nonché software altamente specializzati, dimostrano la volontà dell’azienda di dare vita a prodotti con un valore aggiunto sia nel senso della rappresentazione, sia nei contenuti.

Il Progetto

Il progetto riguarda la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza idraulica del Lago d’Idro. Il suo immissario principale è il Fiume Chiese che rappresenta anche l’emissario naturale dell’Idro e, dopo esser stato ampiamente utilizzato a scopo irriguo nella bassa bresciana, si immette nel Fiume Oglio. Il Lago d’Idro è il primo lago naturale italiano ad essere stato sottoposto a regolazione artificiale con il duplice scopo irriguo e di produzione idroelettrica. La causa prima che genera la necessità di una messa in sicurezza del Lago d’Idro è costituita dalla presenza di un fenomeno franoso attivo che interessa la sponda sinistra del Fiume Chiese. Le misure topografiche eseguite a partire dal 1985 hanno evidenziato che l’intera massa franosa, resa particolarmente plastica in periodi di forte imbibizione, è in lento scivolamento verso valle. La constatazione del movimento in atto indica chiaramente che l’ammasso franoso non ha ancora raggiunto una configurazione definitiva di equilibrio e porta decisamente a considerare la situazione assai pericolosa per la possibilità che, in casi di eventi meteorici particolarmente intensi e prolungati, il movimento dell’ammasso possa accelerare fino a determinare un collasso più o meno generale, con invasione del fondo valle. Oltre alla presenza del fenomeno franoso sinteticamente descritto, le opere di messa in sicurezza del Lago si rendono necessarie anche per sostituire gli attuali manufatti di scarico e di regolazione in quanto le opere di regolazione attuale hanno caratteristiche funzionali, geometriche e di stato di conservazione tali da non poter garantire la sicurezza dei territori rivieraschi e vallivi anche in assenza del collasso di frana. Per la redazione del progetto definitivo delle opere di regolazione per la messa in sicurezza idraulica del lago d’Idro, si sono eseguiti dei rilievi topografici ad integrazione di quanto realizzato in sede di progetto Preliminare. I rilievi integrativi hanno riguardato le seguenti aree: la zona di imbocco galleria di by-pass, con estensione del rilievo e batimetria a lago; la zona traverse, con effettuazione del rilievo del tratto terminale di lago dalla nuova traversa di sbarramento fino a quella esistente; la zona sbocco con rifacimento del rilievo a valle della S.S. 237 per le mutate condizioni morfologiche del sito e realizzazione di un piano quotato lungo il Chiese fino a valle della confluenza con il torrente Abbioccolo. Si sono poi rilevate 21 sezioni integrative del Fiume Chiese, per circa 3 km a valle della confluenza con il torrente Abbioccolo, necessarie per la modellazione idraulica. Infine, per l’integrazione a livello cartografico delle aree esterne alle zone di rilievo, ci si è avvalsi del rilievo laser scan realizzato dal Consorzio del Chiese di Bonifica di secondo grado nel marzo 2009 e restituito a curve altimetriche equidistanti 1.0 m. Le mappe ottenute sono state infine sovrapposte sulle cartografie CTR dei Comuni di Idro e Lavenone. Le operazioni eseguite durante la campagna di rilievi sono state le seguenti: collegamento delle quote IGM con idrometro; collegamento plani-altimetrico di tutti i rilievi eseguiti; realizzazione di un modello digitale del terreno in ProSt con collegamento dei rilievi preesistenti e di quelli di nuova realizzazione, con ricalcolo delle curve di livello mediante nuova triangolazione; inserimento del rilievo sulle carte tecniche regionali; rilievi integrativi delle opere di captazione (Imbocco Galleria); rilievo batimetrico di una fascia di 100 m x 50 m (perpendicolari alla riva) con una maglia 10 m x 10 m circa; integrazione del rilievo a terra della fascia compresa tra la strada e la riva del lago per circa 140 m a monte e 100 m a valle del rilievo esistente; si sono inoltre integrati alcuni punti sul pendio a monte della strada per meglio descrivere le opere di imbocco della galleria nei pressi della camera di manovra; realizzazione del piano quotato nei pressi della traversa esistente, con inserimento plani-altimetrico del manufatto; realizzazione di un piano quotato delle sponde con rilievo di due sezioni integrative in alveo; ampliamento del piano quotato nei pressi dello sbocco della galleria, con estensione nella sponda destra del Chiese comprendendo anche il rio minore affluente a destra ed il campo sportivo; rilievo di 25 sezioni a valle, da Lavenone a Vestone, una ogni 200 m circa, con descrizione completa dell’alveo e delle sponde fino ad una quota superiore alla massima piena; al termine della realizzazione delle indagini geognostiche sono state rilevate e posizionate plano-altimetricamente le teste dei fori di campionamento.

Difficoltà tecniche

La principale difficoltà incontrata durante la campagna topografica è legata a fattori di tipo ambientale; i rilievi sono stati effettuati in ambienti acquatici, lungo aste fluviali con una vegetazione molto rigogliosa, inoltre, trattandosi di un territorio montano, l’accessibilità ai siti da rilevare e gli spostamenti all’interno degli stessi sono risultate particolarmente problematiche . Dal punto di vista tecnico, invece, il primo ostacolo è stato quello di importare i rilievi eseguiti in una precedete campagna topografica, forniti in formato DWG; l’operazione è stata praticamente automatica, essendo ProSt completamente compatibile con questo formato fornendo la possibilità di convertire le entità di disegno in entità topografiche. Un altro aspetto problematico che è stato egregiamente risolto con ProSt è l’unione di dati provenienti da molteplici tecniche di rilievo. La campagna di indagini topografiche ha richiesto infatti l’utilizzo di diverse tipologie di rilevamento: batimetria, celerimensura, GPS (statici e RTK con sia base autonoma che VRS); per questi ultimi in particolare, si sono dovuti utilizzare, oltre ai capisaldi forniti dalla stazione appaltante, anche i grigliati IGM per la trasformazione delle coordinate nel sistema Gauss Boaga. La parte finale del lavoro, cioè la creazione di un unico modello DTM risultante dall’unione dei rilievi delle indagini topografiche precedenti con quelli da noi eseguiti, è stata ultimata in modo semplice, veloce e completo sfruttando a pieno le potenzialità del modulo M di Topko.

Alcuni numeri del progetto


  • Rilievo batimetrico: m 100 x 50 perpendicolari alla riva maglia 10x10
  • Rilievo a terra: circa 4000 punti battuti.
  • Sezioni idrauliche sul fiume Chiese rilevate: 25, una ogni m 200 – sviluppo sezioni 1602.33 m
  • Caposaldi: 7

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Alcune immagini dell'opera

Planimetria dello stato di fatto con perimetrazione del pendio in frana

Planimetria generale dell'intervento

Visualizzazione del rilievo su Google Earth

Visualizzazione del rilievo
su Google Earth

Rilievo celerimetrico

Rilievo celerimetrico

Idrometro

Idrometro

Il Fiume Chiese

Il Fiume Chiese

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